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Il misterioso caso delle frecce in Repetier-Host o Printrun!!!

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Vediamo se riusciamo svelare questo misterioso caso, visto che continuo a leggere di persone che si perdono su questo mistero misterioso, la butto sullo scherzo almeno (spero) non c’è nessuno che si offende!!!

Siamo nel mondo 3D, 3 dimensioni, e anche in questo mondo ci sono delle cose ben definite, una di queste è la posizione di un oggetto nello spazio 3D.
Qualsiasi programma usiamo per progettare il nostro oggettino ha ben definito la sua posizione nello spazio, dato dalla pozione zero dei tre assi cartesiani.
Da questa foto possiamo vedere il nostro oggetto posizionato rispetto ai tre assi.

A noi interessa solo lo spazio positivo, quindi guardando il piano il nostro punto zero è a sinistra – dietro – basso.
Andando a destra aumenterà positivamente la X, andando avanti aumenterà positivamente la Y, andando in alto aumenterà positivamente la Z.
Fino a qui tutto chiaro? Spero di si. Per molti quello che sto dicendo è elementare quindi me ne scuso e non è mio volere offendere nessuno, anzi se qualcuno ha voglia di ampliare il discorso penso che tutto il forum ne sarà grato.

Ora faccio un piccolo salto di argomento, i modelli radiocomandati, chi non ne ha avuto uno nella sua vita? Bene io ho avuto la fortuna di averne molti e di fare competizioni ad alto livello, ma di questo non ce ne può fregare di meno vero???
Ora immaginiamo di guidare un modello di automobile:

Noi siamo il pilota fermo e la macchina gialla deve andare da A a B, quello che dobbiamo fare è solo mandarla dritta. Se la macchina però deve andare da A a C dovremmo girare a destra, se invece deve andare da A a D dovremmo girare a sinistra. Mi sembra abbastanza intuitivo…

Ora nella nuova foto vi faccio vedere cosa succede quando il modello torna indietro venendoci incontro, lo spazio si gira di 180°.

Noi rimaniamo sempre fermi nella nostra posizione, ma il modello si è girato di 180°. Quando vogliamo andare da B ad A sempre avanti dobbiamo andare non è che spingiamo la leva dell’acceleratore all’inverso… Quando vogliamo andare da B a C è il modello che deve girare a sinistra, ricordo abbiamo ruotato lo spazio di 180° quindi non dobbiamo spingere la leva a destra bensì a sinistra. Stessa cosa per andare da B a D è il modello che gira a destra e noi dobbiamo spostare la leva a destra. Questo è quello che normalmente crea problemi a chi per la prima volta prende una radio in mano e guida un modello. Dice ma io voglio girare a destra, si ma è la tua destra, per il modello è la sua sinistra tu devi immaginare di essere sul modello.
Quindi cosa voglio dire, che la direzione di una freccia dipende dal punto di riferimento e no quello che noi vediamo.

Ma torniamo a noi alle nostre splendide stampanti 3D e alle misteriose frecce nei software, qualcuno avrà già capito dove voglio arrivare, ma andiamo per gradi.
Quello che noi spostiamo nello spazio è quella cosa che dovrà disegnare il nostro cubetto nello spazio, quindi dimenticatevi carrelli, motori, assi etc etc, l’unica cosa che noi muoviamo nello spazio è il nozzle, la punta da dove esce il filamento, la punta della nostra matita che dovrà disegnare il pezzo in 3D.
Solo e solo quello noi muoviamo, il resto a noi non interessa.
Quindi spostiamo la nostra punta dal punto 0,0,0 al punto 10,10,10 cosa succede?
Analizziamo le stampanti una alla volta pariamo dalla più comune cartesiana, tipo prusa.
Spostiamo la nostra punta dal punto X = 0 al punto X = 10, dovremmo spostarla a destra rispetto l’origine degli assi cartesiani. Quindi cliccheremo a destra fino al raggiungimento del punto X = 10.
Ora saltiamo per un attimo Y e passiamo a Z, anche qui dobbiamo passare da Z = 0 a Z = 10, quindi cliccheremo sulla freccia in alto per salire di 10 e la nostra punta salirà di 10.
Torniamo a Y, anche qui volgiamo passare da Y = 0 a Y = 10, rispetto al punto 0 dobbiamo andare in avanti di 10 quindi premiamo la freccia avanti, ma la freccia avanti non c’è, visto che il monitor è una superficie 2D la freccia è verso su.
Ma, c’è un ma, il brutto e cattivo progettista di una cartesiana ha bloccato la nostra matita sull’asse y, da li non si schioda manco con i calci (bhe forse con i calci si, però buttiamo la stampante). E quindi cosa succede?
Succede una cosa che ha del paranormale che paranormale non è, è il piano di stampa che si muove, ma se la punta deve andare in avanti rispetto alla nostra posizione invertendo lo spazio di 180°, come nel caso dei modelli, è il piano che verrà verso di noi!!! Wow!!!
Quindi spingendo la freccia Y in alto (davanti) non è il nozzle che si sposta bensì il piano che viene verso di noi in questo modo è come se il nozzle fosse andato in avanti? E’ chiaro???
Vediamo cosa succede per una coreXY. Spostiamo a destra e la matita va a destra spostiamo in avanti e la matita va avanti, ma cosa succede quando gli diciamo di alzarsi?
Ecco anche qui il cattivone di progettista ha bloccato la nostra matita sull’asse Z, e non si alzerà manco con il v i a g r a!!! Poverina….
E allora cosa succede? Succede che il piano, avendo girato lo spazio di 180° si abbasserà rispetto alla matita, in questo modo è come se la matita si fosse alzata. Quindi spingo la freccia in alto e il piano scende!!! Wow e doppio Wow!!!
Rimangono le Delta. Qui invece per fortuna non c’è stato nessun cattivone a combinarla grossa, se sposto a destra la matita va destra, se spingo avanti la matita va avanti se spingo su la matita va su… Wow e triplo Wow…
Quindi le frecce servono solo ed esclusivamente a spostare il nostro NOZZLE nello spazio 3D non carrelli, piatti etc etc, tutto è riferito al nozzle.
E il punto zero per come sono gli assi cartesiani è e sarà sempre a SINISTRA – DIETRO – BASSO.
Quindi noi ci troviamo come punto di osservazione sul punto 0,0,0 e quello che muoviamo è la matita per disegnare in 3D.

Tutto è riferito a quel punto e alla matita, su una prusa se spingo destra il carrello X si sposta a destra, se spingo avanti (su) non è la matita che si muove bensì il carrello che verrà verso di noi!! Chiaro???
Su una CoreXY se spingiamo Z in su il nozzle che non può muoversi sarà il piano che scenderà, simulando cosi l’alzamento del nozzle stesso…. A richiaro???

Eccovi svelato lo straordinario mistero delle frecce in repetier e printrun!!!

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